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Naturismo in Toscana
Camping - Villaggi - B&B:
Agriturismo Terranera 58040 MONTENERO (GR) (Regione - TOSCANA) Tel./Fax ++ (0) 564 954210 mobile ++ (0) 338 7816022 webiste: http://www.terranera.it email:
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San Vincenzo - Nido dell'Aquila - (Livorno)
Spiaggia ufficialmente Naturista, con delibera del Comune di San Vincenzo, del 24 Marzo 2010.
Dall'abitato di San Vincenzo, basta percorrere in direzione sud la Strada della Principessa che corre parallela al mare fra San Vincenzo e Populonia. Dopo circa 6 km dall'uscita dell'abitato si trovano sul lato mare due poderi, distanti fra loro circa 200 m. Il primo è stato ristrutturato e adesso si chiama Podere Tuscania, mentre il secondo podere (detto Nido dell'Aquila) Dal podere Nido dell'Aquila seguire il sentiero fino al mare, quindi camminare a sinistra lungo la spiaggia per altri 50/100 metri in direzione del primo promontorio. In tutto occorrono non piu' di 10 minuti di cammino. (fonte ANITA)

Spiagge libere, dove per consuetudine si pratica il nudismo:
Acquarilli (Isola d'Elba) seguire le indicazioni per Lacona, appena superate la località Norsi troverete sulla sinistra un parcheggio sterrato (ci stanno circa 20 auto) a picco sul mare: guardando il mare la spiaggia degli Acquarilli è quella a DESTRA, non confondetevi con quella di sinistra che è la spiaggia di Norsi e non è naturista. Occorre ora fare una camminata su un ripido sentiero per circa 10 minuti, niente di difficile ma bisogna fare un pochino di attenzione in un paio di passaggi un po'scoscesi. Sarete ripagati dallo spettacolo che si porrà davanti ai vostri occhi, un paradiso!


Capo Canata (Isola d'Elba) Bellissima spiaggia sempre vicino a Lacona, ci si accede direttamente dalla spiaggia di lacona, lato sinistro di essa, si seguono gli scogli fino a trovare una scalinata che sale dentro un campeggio, si sale si percorre il campeggio sempre a salire fino a trovare un piazzale con una casa bianca, da la parte il sentiero che porta alla spiaggia.
Le Piscine (Isola d'Elba) Classico luogo di nudismo elbano, si percorre la provinciale che da Marina di Campo arriva fino a Fetovia, prima di questa e subito dopo Seccheto, ci sono due parcheggi a picco sul mare con delle staccionate di legno, qua si parcheggia e si scende attraverso il sentierino, ogni posto e' valido.
Le Tombe (Isola d'Elba) Preseguendo da Fetovia per Pomonte, ad un certo punto sulla sinistra si trova un parcheggio sterrato di terra bianca, sulla destra in altro dovrebbe trovarsi una baracchetta. Qua si parcheggia e si prende il sentierino che dal parcheggio arriva fino al mare. PS: Avviso che c'e' da percorrere circa 20 minuti di sentiero dissestato e ripido, è meglio quindi equipaggiarsi con scarpe adeguate oppure noleggiare una barchetta.
Barabarca (Isola d'Elba) Per gli amanti delle scogliere pianeggianti ecco un posto dove poter liberare le proprie fantasie: Si prende la provinciale che sale verso Capoliveri, prima di arrivare al paese sulla destra si trova un Bivio (con una piccola chiesina) con le scritte Barabarca Zuccale etc etc, seguire la direzione per Barabarca - Zuccale fino ad arrivare al parcheggio delle spiagge. Dal parcheggio partono due sentieri a sx per Barabarca e a dx per Zuccale, seguire per Barabarca, ad un certo punto il sentiero si divide uno va verso la spiaggia ( a sinistra) e l'altro scende al centro per poi voltare leggermente a destra verso una scogliera (che separa Barabarca da Zuccale).
Torrente Diaterna (Firenze) Su un tratto del torrente Diaterna (FI) il naturismo è praticato da molti anni, con piena soddisfazione di tutti i frequentatori. Il torrente Diaterna si trova nel Mugello ed è un affluente del Santerno. La zona naturista si trova in località Scheggianico nel comune di Firenzuola (FI). Provenendo da Firenzuola, dopo circa 9 km si giunge in località Scheggianico. Subito dopo, ma prima del ponte, si deve prendere la strada che sale a sinistra. Preferibilmente lasciare l'auto in zona e proseguire a piedi.
Sassoscritto (Livorno) Tratto di scogli in localita' Romito, alcuni km a sud di Livorno. Si deve parcheggiare l'auto sulla strada e poi scendere per un breve e ripido sentiero. Mare subito profondo.
Marina di Bibbona (Livorno) Il naturismo e' praticato nella parte piu' a sud della spiaggia di Marina di Bibbona (LI). Parcheggiare l'auto nel piazzale antistante il campeggio. Seguire il sentiero fino al mare e poi proseguire verso sud per circa 15 minuti fino ad incontrare altri naturisti.
Buca di Livorno (Livorno) Poco distante dalla Buca delle fate. Utilizzare il primo parcheggio a destra, salendo da Baratti verso Populonia, seguire poi il percorso a destra. Arrivati sulla scogliera tornate indietro e prendete il primo percorso a sinistra; è ok sia il primo golfo sia il secondo sul medesimo percorso.
Marina di Alberese (GR) Alberese e Marina di Alberese sono nel comune di Grosseto. Da Grosseto, percorrere l'Aurelia in direzione di Roma ed uscire a Rispescia. Per raggiungere la spiaggia con i mezzi privati, ci sono tre modalità a seconda della stagione: in inverno, si seguono direttamente le indicazioni per Marina di Alberese: dopo circa 14 km si raggiunge il parcheggio antistante la spiaggia. In primavera e autunno, stessa cosa, ma bisogna pagare il parcheggio all'entrata dello stesso;in estate, bisogna fermarsi a Rispescia (di fronte all'edicola) oppure bisogna proseguire fino al paese di Alberese (palazzone giallo dell'Ente Parco all'inizio del paese) per acquistare il biglietto del parcheggio, poi proseguire per Marina di Alberese. Se il parcheggio di Marina di Alberese è esaurito (come sempre accade il sabato e la domenica dopo le ore 9) si puo' comodamente utilizzare il servizio di navetta che collega ogni 30 minuti Alberese con Marina di Alberese
Monte Argentario (GR) Nella parte sud del promontorio c'e' la spiaggia detta la Feniglia. Vi si arriva attraversando a piedi una bellissima pineta, oppure da Port'Ercole camminando lungo la spiaggia. I naturisti si concentrano nella parte centrale della spiaggia, meno frequentata.
Castiglione della Pescaia (GR) Si tratta di una lunga fascia costiera (alcuni chilometri) di spiaggia libera tra Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto; vi si accede da tre punti lasciando la macchina in altrettante aree di sosta, si percorre a piedi un tratto di pineta bella e quasi intatta, quindi ci si sposta a piedi fin dove si vuole. Diverse persone percorrono a piedi l'intero tratto tra Castiglione e Marina. Nel punto più lontano fra due dei tre punti di accesso (circa 20/30 minuti di passeggiata) si possono incontrare alcuni naturisti.
Capalbio (GR) Si tratta di una parte della lunghissima spiaggia (crediamo almeno 8 chilometri) tra CHIARONE (più a sud, dove c’è un camping in riva al mare e dove ci sono gli stabilimenti più famosi della zona) e MACCHIATONDA (più a nord), due dei tre unici accessi al mare in comune di Capalbio. Fin qui … tutto bene! La parte più “antipatica” è la successiva camminata che occorre fare lungo riva in direzione sud: questa è un po’ faticosa. Dopo circa 15-20 minuti di cammino si arriva all’altezza dello sbocco principale dell’oasi del WWF sul mare, esso è riconoscibile da una serie di tavole (tipo traversine ferroviarie) “piantate” nella sabbia per evitare lo sfrangersi della duna. Dopo 100-200 metri comincia un tratto di spiaggia incantevole, poco frequentato, meta al più di qualche buon camminatore lungo riva, dove si trovano pressochè esclusivamente naturisti. Nei periodi di maggiore affluenza, considerato che il tratto maggiormente utilizzato è lungo 4-500 metri dei successivi 6-7000, la distanza tra i presenti è non meno di 20 metri. L’affluenza stimabile in una giornata festiva si aggira sulle 20-40 persone, mai sicuramente di più. L’ambiente è abbastanza tranquillo perché, a differenza di altri posti simili (Lido di Dante, Bibbona, lo stesso Nido dell’aquila) il terreno alle spalle della spiaggia (larga dai 10 ai 25 metri) è impraticabile. La macchia infatti si fa fitta, ed esclusi quindi gli accessi all’oasi del WWF (ne conosciamo in questo tratto almeno tre) che a sua volta è evidentemente recintata verso terra, non ci sono passaggi possibili. Oltretutto si tratta di un tratto di costa che ha alle spalle (oltre la duna e la macchia, ma vicinissimo in linea d’aria) il Lago di Burano ed è quindi quasi “inviolabile” per altra via che non sia lungo la spiaggia (allo scoperto quindi) o dal mare. Il tratto più bello di questa costa è comunque sicuramente quello che va dal citato ingresso dell’oasi del WWF fino all’estuario del lago costiero dove c’è anche una torre di quardia (saracena?): in tutto non più di 1500-1800 metri. Il mare è … perfetto: quando non è mosso è trasparente come quello di scoglio ed il fondale non è mai da secca (tipo Alberese) né subito profondo (tipo Nido dell’aquila). L’arenile è un po’ come ad Alberese, selvaggio con molti residui di legno e … di plastica! A Macchiatonda ci si arriva dall’Aurelia (bivio al km 133,800) da cui dista meno di due chilometri. Vi sorge un vecchio casale abbandonato, e, in riva al mare, un ristorante (Carmen Bay) ed un paio di stabilimentini balneari, oltre alla spiaggia libera. Alla fine della strada c’è un parcheggio a pagamento coperto con teli filtra-sole (1 euro la prima ora, 0,60 le ore o frazioni successive). Quando il parcheggio è pieno si può usufruire di un altro parcheggio - sempre a pagamento ed allo stesso prezzo, ma scoperto - collocato circa 350 metri prima della fine della strada.

Fonti: Clubnaturismo - ANITA
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