Naturismo in Sardegna

 

Camping - Villaggi - B&B:

CAMPING CLUB LE PEONIE (Regione - SARDEGNA)
Indirizzo: Località Monteviore - 08022 Dorgali ( Nuoro)

Telefono: ab 0784 93362 mob 345 34 42 335

website - www.clublepeonie.com

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Spiagge libere, dove per consuetudine si pratica il nudismo:

Città di Cagliari: 

Calafighera: Arrivati a Calamosca, raggiungibile anche coi mezzi pubblici (Linea 5-11), svoltare a sinistra e proseguire dritto sino alla fine della strada. Troverete di fronte a voi un cancello e qualche metro prima sulla sinistra, un sentiero non facile da individuare, che vi porterà su una splendida cala (cala fighera) dove potrete prendere tranquillamente il sole in costume adamitico.

Calamosca: Arrivati a Calamosca, raggiungibile anche coi mezzi pubblici(Linea 5-11), svoltare a destra su una strada sterrata. Proseguite a piedi sulla scogliera, troverete una piccola spiaggia di sabbia  (in alcuni periodi ricoperta di alghe), proseguite oltre questa spiaggia e siete arrivati. Anche qui potrete prendere tranquillamente il sole in costume adamitico.


Provincia di Cagliari: 

 
Quartu Sant'Elena, Is Mortorius: si trova nel comune di Quartu Sant'Elena, ed è facilmente raggiungibile percorrendo la strada provinciale 17, dopo Terramala.

Mari Pintau: È raggiungibile percorrendo la SP 17: la spiaggia si trova presso l'abitato di Geremeas. Per giungere sulla spiaggia è necessario percorrere a piedi un sentiero orlato dalla tipica vegetazione della macchia mediterranea. Le sue acque sono di un azzurro cangiante per i giochi di luce creati dal sole riflesso sul fondale di sassi ed è proprio questa l'origine del nome che significa 'mare dipinto'.

Villasimius, Porto Sa Ruxi: Tra Capo Boi e la Spiaggia di Campus. E' la prima località del territorio di Villasimius che incontriamo percorrendo la SP 17. Dopo aver percorso circa 34 Km. svoltare a destra all'altezza del cartello di Porto sa Ruxi. Il parcheggio si trova dopo circa 200 metri di strada sterrata. Porto sa Ruxi è una piccola baia che si apre tra scogliere di granito nella costa a ovest di Villasimius. Ripidi fianchi rocciosi e sparuti scogli di scisto separano le tre spiaggette sabbiose che costituiscono la località. Tutt'intorno macchia mediterranea. Nella collina che sovrasta l'insenatura sono situati il residence omonimo e le villette che si mimetizzano, per quanto possibile, nella vegetazione circostante.  Acque cristalline, sabbia fine e candida. Da rilevare che questa spiaggia è una delle poche ad avere per la sua conformazione e posizione, riparo dal maestrale.

 

Villasimius, Capo Carbonara: Per Capo Carbonara percorrere tutta la strada asfaltata fino all'interruzione del guard-rail; scendere nella strada bianca che porta all'ex cava Usai, un'antica cava di granito, parcheggiare, prendere il sentiero alla sinistra guardando il mare e si arriva a degli splendidi scogli lisci di granito dove si puo tranquillamente prendere il sole. In genere anche nel fine settimana sono presenti naturisti sardi e non: si consiglia comunque di andare un pochino avanti fino al veccho moletto riconoscibile da un palo di legno conficcato negli scogli. Oppure: sempre alla fine del guard - rail prendere la strada asfaltata verso il faro, alla prima curva proseguire dritti nella strada bianca sino alla fine poi camminare nel sentiero sulla destra guardando il mare sino ad alcune piattaforme naturali in granito. Sono dei posti splendidi per fare snorkeling in quanto all'interno dell'aerea del parco protetto.

Villasimius, Spiaggia di Manuntza: Dopo il paese prendere la panoramica sul mare per Costa Rei; dopo il bivio della circonvallazione occhio al cartello "tiro al volo" e svoltare in una stradina bianca sulla destra, percorrerla tutta e si arriva alla spiaggia di Manuntzas, sconosciuta a volte anche dai locali. Camminare sulla sinistra sino ad arrivare alla terza spiaggia. Il fatto che non siano belle quanto il resto della zona visto che non c'è sabbia ma solo sassi le rendono frequentabili anche in alta stagione; vista la scarsissima affluenza di turisti portatevi attrezzatura da snorkeling e scarpine adatte perchè il fondo è uno spettacolo.
 

 

Muravera, Costa Rey:  Da Cagliari raggiungere Costa Rei. Proseguire. Uscire dal bivio ed andare a destra per Capo Ferrato. La strada asfaltata finisce ed inizia uno sterrato: seguirlo fino alla fine senza prendere bivi. Termina in una pineta; parcheggiare e raggiungere il mare (a destra della strada). La spiaggia, nota come Prumare, ha un solo accesso perchè dal lato opposto c'è la peschiera. Per questo è molto riservata. La sabbia è un pò scura ma il colore dell'acqua molto bello ed il luogo è davvero appartato. Il sito è storicamente molto frequentato dai naturisti ed il comune di Muravera avrebbe manifestato l’intenzione di riconoscere ufficialmente la spiaggia e, pare, di affidarne la gestione all’Uni-Sardegna ma al momento, a causa del cambio della normativa sulle concessioni demaniali, la procedura è ferma. In alta stagione, specie la domenica, ci sono anche molti tessili. Teoricamente, specie in bassa stagione, si può praticare anche nella parte a monte della spiaggia di Costa Rei, anche se nella zona un tempo molto frequentata dai naturisti è stato costruito un camping e da allora la presenza di naturisti è notevolmente diminuita e spesso vengono chiamati i carabinieri..
 

Villaputzu, Quirra: Arrivando da Cagliari subito dopo il bar di Quirra (c'è solo quello) girare subito a destra e dopo 200 mt., anziché svoltare a sinistra seguendo la strada principale, andare dritto fino in fondo. Là parcheggiare e valutare dove piazzarsi. La zona migliore per praticare è a destra perchè c'è meno gente.
 

 

Teulada, Porto Pino Spiaggia (lunghissima e bianchissima) e dune (splendide). Queste ultime sono dentro la zona militare di Capo Teulada. In alta stagione ci si può tranquillamente sistemare sulle dune. Eventualmente, specie quando la marea è bassa, si può anche andare verso gli scogli. Luogo naturista molto affascinante e fotogenico.

 

Provincia di Carbonia - Iglesias

 

Arbus, Piscinas: è sicuramente una delle più belle, selvagge e suggestive spiagge dell' intera Sardegna. Si estende per circa 4 Km e larga in media più di 50 e giace alle spalle della catena montuosa dell' Ingurtosu anticamente famosa per le sue ricchissime miniere delle quali ancora oggi è possibile visitarne le gallerie. La Spiaggia è di colore beige di grana grossa ed è composta da un misto di minerali chiari e scuri formando un composto unico. Anche se non siete naturisti questo è un posto che non potete non visitare per la sua incredibile bellezza! E' famosa anche per la sue altissime dune di sabbia cosparse di arbusti di macchia mediterranea e formano nell' insieme un paesaggio a cavallo tra Sahara ed Oceano. E' presente un bell'albergo (Le Dune) l'unica struttura ricettiva della zona insieme and un campeggio a circa un Km. nell'entroterra. Questo luogo offre ai naturisti infinite possibilità in quanto, vista la grandissima estensione, dà la possibilità di stare in tutta tranquillità anche in piena stagione. Chiunque troverà sempre un angolo, che sia sulla riva o tra le dune dove poter liberarsi dei "veli".
Per raggiungere Piscinas dovrete prima arrivare al paese di Arbus. Percorrendo la statale 131 prendete una uscita utile per raggiungere questo piccolo paese che si trova ai piedi della catena montuosa dell' Ingurtosu a sud di Oristano. Arrivati ad Arbus troverete le indicazioni per Piscinas e comincerete a percorrere la strda che si arrampica su per le colline. Raggiunta la frazione di "Ingurtosu" la strada comincia a scendere e l'asfalto viene sostituito da una strada sterrata che arriva fino in spiaggia. E' percorribile da tutti con le dovute precauzioni. Su queste colline si trovano ancora le costruzioni delle antiche miniere ed è molto suggestiva.
E' possibile risalire la catena montuosa anche partendo da Gùspini. Non cambia gran che, è un pò più lunga ma molto più suggestiva e l'asfalto finisce presto!

Arbus, Scivu: Nei pressi dell’antica colonia penale: posto bellissimo fino a giugno, ma meno frequentato da naturisti rispetto a Piscinas. Per arrivarci da Cagliari, consigliabile il tragitto Decimomannu – Villasor – Villacidro – Gonnosfanadiga - Arbus e poi giù verso Fluminimaggiore fino alla deviazione per Is Arenas/Scivu. Prima di scendere per la spiaggia (c'è una pedana piuttosto comoda che evita di capottarsi nella sabbia, dato che il percorso è un po' ripido) c'è un parcheggio a pagamento  con annesso bar. Se si ha voglia di camminare, superato un agevole sbarramento di scogli, che rimane appunto sulla sinistra guardando il mare, c'è una spiaggia completamente deserta (anche se ogni tanto passa qualche “passeggiatore”).


Provincia di Sassari: 

Alghero - Porto Ferro Portoferro è una spiaggia di sabbia rossiccia molto ampia e soleggiata racchiusa tra due gruppi di scogli e protetta alle spalle da una meravigliosa pineta. E' rivolta verso ovest ( tramonto mozzafiato! ), frequentata da gente del luogo e turisti occasionali che decidono di trascorrere qualche ora o, a volte, qualche giorno, avvolti dalla tranquillità e dalla natura. L'acqua del mare è verde cristallina e vi ricorderà sempre che siete in Sardegna! E' possibile sostare con il camper nella sua parte iniziale oppure campeggiare liberamente al riparo dei pini ( si raccomandano pulizia e rispetto per la natura...) nella parte finale frequentata dai nudisti.
Attività: Portoferro è una spiaggia libera da stabilimenti balneari e altri impianti sportivi ( a parte il primo tratto dove nella stagione estiva è possibile noleggiare sdraio e pedalò ) ma, ovviamente, nessuno vi impedisce di portare la vostra attrezzatura e fare quello che più vi piace; Avanti quindi a surfisti da onda e a vela, kite surf ( Un pò di vento non manca mai...), pesca, snorkeling e scuba e tanto altro ancora. Ricordate però che chi viene a Portoferro è in cerca di pace e tranquillità. Abbiate rispetto! Nelle immediate vicinanze vi sono anche un campeggio e un maneggio che organizza delle passeggiate in pineta, sulla spiaggia e sulle rive del vicino Lago Baratz.
Sebbene Portoferro sia assolutamente invisibile da qualsiasi strada, raggiungerlo è molto semplice. Si trova tra Capo Caccia e Sassari quindi molto vicino a chiunque si trovi nella zona di Alghero, Fertilia, Sassari e tutta la Sardegna del Nord-Ovest.
Se venite da Sassari proseguite verso Alghero-S.M. La Palma-Capo Caccia. Passato il semaforo di S.M. La Palma proseguite verso Capo Caccia e dopo circa 2 Km. svoltate a destra seguendo l'indicazione "Portoferro". Proseguite lungo la strada fino a quando non incontrerete una piccola via sulla destra con un cartello indicante "spiaggia". Svoltate, seguite la strada e poco dopo vi ritroverete in un parcheggio sugli scogli. Lasciate l'auto e prosegi fino alla fine della spiaggia.
Se venite da Alghero proseguite verso Fertilia e poi Capo Caccia. Girando attorno alla Baia di Conte incontrerete un incrocio sulla destra indicante "Porticciolo". Svoltate e proseguite fino ad incontrare sulla vostra sinistra il cartello "Portoferro", il resto è uguale.
Vi ricordiamo che il nudismo è praticato solo nella parte finale della spiaggia lunga circa 700 mt. dove sono presenti anche 3 meravigliose calette.
 




Provincia di Olbia - Tempio: 


Palau:  Camping "BAIA SARACENO".
Ubicazione : Costa nord della Sardegna, appena fuori Palau, in località 'Punta Nera'
Come arrivarci : uscire dal Porto turistico di Palau in direzione sud: si incontra immediatamente l'ingresso del campeggio. Il Campeggio non è specificamente riservato ai nudisti ma ha una zona della spiaggia (il camping si affaccia sul mare) riservata ai naturisti ....giusto se non si hanno alternative!
07020 Palau - Tel.0789/709403 Fax 0789/709425 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
http://www.baiasaraceno.com/pagine/campeggio.htm

 

Palau [Isola dei Gabbiani] – Spiaggia del Liscia Costa nord della Sardegna, nelle vicinanze di Palau. Come arrivarci: e' raggiungibile sia via terra che via mare. Via terra: Lasciare Palau ed imboccare la SS 133 in direzione di Santa Teresa di Gallura e dopo circa 3 km girare a destra dirigendosi verso “Isola dei gabbiani / Barrabisa”. La strada termina dopo poco di fronte all'Isola dei Gabbiani (in realtà è una piccola penisola nota anche come L’Isuledda) ed all'omonimo campeggio. Parcheggiare e dirigersi verso Ovest: guardando l'Isola dei gabbiani, la spiaggia è quella alla vostra sinistra (alla vostra destra ce n'è un'altra ma molto frequentata, non da nudisti). Oppure: per raggiungere la zona centrale si può prendere la strada asfaltata che si trova a sinistra del parcheggio; dopo 500 metri si trova un altro ampio parcheggio asfaltato, ancora a sinistra trovate un cancello e una stradina di terra battuta: seguitela fino alla spiaggia e andate avanti ancora 200 metri. Via mare: Lasciando il porto turistico di Palau dirigersi verso ovest seguendo la costa, superare Punta Sardegna e la Cala dei Francesi fino ad arrivare in vista dell'Isola dei Gabbiani. Superare anche questa penisola, sempre in direzione ovest. La spiaggia del Liscia è molto lunga e forma un'ampia insenatura. Avere un'imbarcazione significa potere raggiungere la parte più remota della spiaggia e la massima tranquillità. La prima parte di spiaggia è abbastanza frequentata ma dopo poche centinaia di metri diventa pressoché deserta e li incontrerete i nudisti. C’è comunque un buon rapporto con i tessili.

 



Provincia di Nuoro:


Tortolì, Lido di Orrì Puntando a sinistra guardando il mare, superato la spiaggia del campeggio Cigno Bianco, si arriva ad una porzione di spiaggia che termina in una muraglia che segna la scia di atterraggio dell'aereoporto adiacente, ultimamente è frequentata spesso da colonie di naturisti prevalentemente stranieri e il posto è veramente bello.
Per arrivare voltare prima di arrivare a Tortolì seguendo le indicazioni per il al Lido di Orrì prendere una stradina bianca sulla sx che costeggia il campeggio Cigno Bianco e proseguire verso il mare.



Provincia di Oristano: 


Narbolia, Is Arenas
La spiaggia di Is Arenas è una distesa di sabbia lunga circa 6 km compresa tra le spiagge di Santa Caterina - S’Archittu - Torre del Pozzo a nord e quelle di Su Pallosu – Sa Rocca Tunda – Capo Mannu a sud. Questa estensione molto vasta permette di trovare anche in piena stagione turistica dei luoghi abbastanza isolati per restare in santa pace. Si può accedere alla spiaggia sia dal lato nord che dal lato sud. LATO NORD: Percorrendo la SS 292 da Oristano o da Santa Caterina, svoltare in corrispondenza dell’indicazione dei campeggi Europa – Is Arenas – Nurapolis: proseguire lungo la strada asfaltata fino ad arrivare all’ingresso del campeggio Nurapolis. Lungo la recinzione del campeggio corre una stradina che porta direttamente alla spiaggia. Una volta arrivati alla spiaggia camminare verso sinistra, guardando il mare: si arriva così, dopo circa 15 minuti, alla zona più frequentata. LATO SUD: Percorrendo la SS 292 da Oristano o Santa Caterina, svoltare in corrispondenza dell’incrocio per Putzu Idu e percorrere la strada asfaltata fino al cartello che indica la deviazione per lo stagno di Is Benas: svoltare a destra e percorrere la strada bianca seguendo le indicazioni per la spiaggia di Is Arenas e costeggiando la costa dello stagno. Arrivati alla spiaggia camminare verso destra, guardando il mare: si arriva così, dopo circa 15 minuti, alla zona meno frequentata e più tranquilla.




 
 

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