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Naturismo e nudismo nel Lazio Camping - Villaggi - B&B
Non esistono strutture naturiste nel Lazio
Spiagge ufficiali: Provincia di Roma: Lido di Ostia - Fkk Capocotta – Castello tipologia: spiaggia naturista attrezzata lunghezza: 250 m aspetto: sabbia marrone fine fondale: basso, presenza di secche facilitazioni: lettini, ombrelloni, bar/ristorante, docce, WC accesso: libero La spiaggia di Capocotta fa parte della Riserva naturale di Castel Porziano, è lunga circa 3Km e si trova tra i comuni di Tor Vaianica e Ostia, a Sud di Roma. Frequentata dai nudisti sin dagli anni '70, è la più antica spiaggia naturista del Lazio. Negli ultimi anni, in seguito alla costruzione di alcuni capanni a ridosso delle dune, gli spazi dove è possibile stare nudi sono andati diminuendo. Dall'anno 2000 il Comune di Roma, con una delibera, ha riservato 250m di arenile alla pratica naturista. Il tratto in questione si chiama Oasi Naturista di Capocotta (vedi sotto). Il nudismo continua ad essere praticato nelle zone comprese tra Er Zagaglia ed il Settimo Cielo, e tra quest'ultimo e l'Oasi Naturista. Non si può più stare nudi lungo l'arenile che comprende l'Oasi di Capocotta, il Mecs Village ed il Villaggio Tognazzi. Collegamenti: Da "Piramide" (fermata metro B) prendere il treno per Ostia; arrivati al capolinea prendere l'autobus 07 barrato per il Villaggio Tognazzi e scendere alla fermata "Porto di Enea / Oasi Naturista di Capocotta".
Spiagge libere, dove per consuetudine si pratica il nudismo: Gaeta – Spiaggia dell’Arenauta (“I 300 Gradini o Ultima Spiaggia”) (Latina)Arrivando da Roma, si percorre la Pontina fino a Terracina e da lì la Flacca fino a Sperlonga. Dopo Sperlonga, al termine di una serie di gallerie si costeggia la lunga spiaggia "Sant’Agostino" e poi s'incontrano alcuni alberghi. Subito dopo si può posteggiare l’automobile, pagando un obolo al parcheggiatore e scendere sulla spiaggia attraverso una delle rampe private, i cui proprietari hanno messo su delle attività di ristoro e chiedono qualche euro per il passaggio.
Santa Severa (Rm) – Castello Occorre raggiungere la spiaggia del castello e quindi procedere verso sinistra costeggiando il maniero, dato che il cancello sull’Aurelia all’altezza del Poligono di Tiro è stato definitivamente chiuso. Guadata l’acqua, si giunge ad una scogliera fino, dopo aver superato il castello, ad arrivare ad una spiaggia che è nota come “spiaggia di Pyrgi”. Si tratta di una zona archeologica dove non si può sostare: bisogna andare oltre ancora per una decina di minuti e si è arrivati. Frequentata in bassa stagione e negli infrasettimanali. Un altro percorso per raggiungere la spiaggia (sembrerebbe più breve), anche per evitare gli scogli, è di passare da un sentiero che comincia tra le frasche, dove la strada che parte dall'Aurelia arriva al doppio parcheggio: subito prima del parcheggio di sinistra, si deve costeggiare la cancellata che protegge dei resti archeologici. Arrivati allo spigolo, avanzando in pratica in diagonale e allontanandoti un pò dal castello. Quando si arriva in fondo, o si passa dall'apertura nella recinzione in fil di ferro (se c'è...), o si passa sotto il ponticello del canale arrivando in spiaggia; camminare un pò, andando oltre la zona dei templi etruschi di Pyrgi; l'area più tranquilla per i naturisti di solito comincia dove si vede una vecchia torretta militare di avvistamento in cemento.
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