Naturismo in Abruzzo & Molise
 


Camping - Villaggi - B&B:
Non esistono strutture naturiste in Abruzzo e Molise.
 
Spiagge libere, dove per consuetudine si pratica il nudismo:

Dune di Tollo Ortona (Chieti)
Questa spiaggia si presta alla pratica naturista solo in bassissima stagione quando è totalmente deserta e le pochissime case che vi si affacciano sono ancora disabitate. Per accedervi usare i 3 sottopassaggi (che in realtà sono piccole gallerie per il deflusso dell'acqua piovana) che si trovano alle estremità a al centro della spiaggia che è lunga circa 2 km.

Torre Mucchia & Ripari di Giobbe Ortona (Chieti)
Si tratta di due spiagge pietrose (con tratti di sabbia) che occupano due insenature separate da scogli, frequentate da naturisti. Possono essere raggiunte a piedi attraverso un viottolo (lungo più o meno 200 m.) dopo aver parcheggiato l’auto a metà strada (si può parcheggiare anche presso il campeggio, ma è a pagamento, ed inoltre talvolta il passaggio può risultare difficoltoso per le continue frane). La spiaggia di Torre Mucchia è segnalata dal cartello dell’A.N.A.B. (Associazione Naturista Abbruzzese) ed è a sinistra, un po’ più isolata, spesso ristretta dalle maree ma molto più lunga; quella di Ripari di Giobbe è a destra, più larga, verso Punta Ferruccio ed è segnalata da un’indicazione FKK. Generalmente le due spiagge non sono molto affollate, neppure in alta stagione (anche se ad agosto è frequente trovare famiglie tessili), e conoscono una frequentazione naturista generalmente tranquilla e consolidata che risale alla fine degli anni ’60, quand’erano meta di turisti francesi e tedeschi. Va detto, comunque, che non mancano alcuni guardoni “storici” ... ma se ci si ricopre vanno via.
Da aggiungere che quella di Torre Mucchia, nelle sue estremità nord e sud, è più frequentata da naturisti.

Scerne di Pineto (Teramo)
Spiaggetta di ghiaia incontaminata, senza strutture e servizi di alcun tipo, dove c’è da tempo una frequentazione naturista. Si raggiunge uscendo a Pineto dall’autostrada A14 e proseguendo per 3 km. in direzione nord lungo la strada statale Adriatica. Prima del centro commerciale “Mercatone Uno” c’è un sottopasso ferroviario: prenderlo e proseguire per 300 m. verso il mare. Dopo aver parcheggiato proseguire a piedi verso destra. La spiaggia, pur molto suggestiva, non è ben tenuta ed è spesso sporca per cui portarsi due buste per pulire. Sono stati segnalati casi di esibizionismo (prevalentemente omosessuale), nonché di “visite” da parte delle Forze dell’Ordine in particolare sul lato nord ove vi è una strada sterrata che costeggia la spiaggia per cui si consiglia il lato sud.

"le vecchie morge" a Torino di Sangro (Chieti)

 spiaggia con ciottoli

Mottagrossa a Vasto (Chieti) 

spiaggia con ciottoli

 

 

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