nudismo MENS SANA IN CORPORE SANO CON IL NATURISMO: TRA NATURA, SALUTE FISICA E SALUTE MENTALE
È dimostrato che togliersi i vestiti aiuta il corpo a mantenersi sano e ad annullare alcuni disturbi, tra cui anche la cellulite.
13/1/2008

Intervista a Marcello Festeggiante, Presidente di Sicilia Naturista, e moglie. (Parte II) (precedente articolo)
Abbiamo già analizzato con Marcello Festeggiante, Presidente di Sicilia Naturista, e sua moglie i concetti fondamentali per conoscere e saper giudicare con correttezza un naturista. Ma il naturismo non è solo un modo di vivere la natura e la famiglia, da esso, infatti, si possono ottenere degli ottimi benefici sia dal punto di vista della saluta fisica e sia da quella psichica. È dimostrato che cure come l’aeroterapia, la talassoterapia e la fototerapia hanno risultati influenti su molte patologie, e per i naturisti non c’è cosa migliore che praticarle in natura. Ma adesso continuiamo ad approfondire l’argomento con i nostri due intervistati.
E’ vero che lo stare nudi provoca dei benefici per la salute?
Assolutamente si. Indubbi effetti benefici per corpo e psiche. In che senso e in che modo la pratica nudista fa bene alla salute?
Innanzitutto perché spogliare il corpo degli abiti - in un ambiente aperto e naturale, sia ben chiaro - significa automaticamente predisporlo a ben tre diversi "bagni" negli elementi atmosferici: il bagno d'aria, il bagno di luce e di sole, il bagno d'acqua dolce o marina.
In pratica non si pratica il nudismo senza praticare anche la cura dell'aria, dell'acqua, della luce e del sole. La aeroterapia, o cura dell'aria, era conosciutissima nell'antichità ed è stata ripresa e diffusa a partire dall'800, dai primi medici naturisti. L'idroterapia, nelle sue varie forme, è tanto indicata per il nudista che è rarissimo imbattersi in campo che non abbia nelle vicinanze una spiaggia marina, un lago, un fiume o perlomeno una piscina. La cura dell'acqua di mare, o talassoterapia, è indicata per tutti e ad ogni età, lattanti compresi.
La fototerapia per eccellenza è la cura del sole o elioterapia, I benefici? Basti pensare che la vitamina D, rara in natura, è sintetizzata quasi esclusivamente ad opera del sole, modificando i grassi della pelle. La vitamina D serve per fissare il calcio nell'organismo; è utile perciò per i giovanissimi, le donne e gli anziani.
Il corpo nudo, meglio se abitualmente nudo per lunghi periodi (almeno uno-due mesi e più all'anno), preserva il complicato sistema della regolazione caldo-freddo, che risiede in alcuni centri nervosi posti sotto la pelle. Questo sistema termo-regolatore è messo in crisi, e spesso è addirittura fuori uso dal nostro sovrabbondante abbigliamento e dai vestiti molto stretti. proprio a causa del cattivo funzionamento del delicato sistema termo-regolatore del corpo, l'uomo e la donna sono preda di numerosissimi malanni agli organi della respirazione e della digestione, dai raffreddori alle influenze a ripetizione, dalle sinusiti ai mal di testa, alle bronchiti, ai reumatismi di vario tipo, ai disturbi digestivi.
La condizione della nudità, invece, è il migliore presupposto per la auto-produzione del calore di dispersione.
Il vestito è dannoso alla salute non soltanto perché produce una copertura eccessiva, sempre più pesante del dovuto, ma soprattutto perché - paradossalmente - la sua copertura è irregolare, in altre parole, non è mai totale e bilanciata. Sempre alcune zone del corpo sono troppo coperte, mentre altre zone sono nude o quasi. Mentre il viso, il collo, talvolta la parte superiore del petto, le mani e le gambe (se si porta una gonna corta) sono nudi, il resto del nostro corpo è super vestito. Con quale logica?
Come sanno bene i campeggiatori e i pescatori, è più facile prendersi un malanno se si è mezzo vestiti ( ad esempio, con i soli pantaloni o con la sola camicia) che se si è totalmente nudi. nei casi di nudismo prolungato e ininterrotto, è bene saperlo, aumenta in modo considerevole il nostro metabolismo. Tutte le funzioni del corpo sono ravvivate e stimolate, comprese quelle del ricambio. L'aumento della spesa energetica che serve a produrre calore, si tradurrà, perciò, in una benefica eliminazione del peso superfluo. Il nudismo, quindi, fa indirettamente ma sicuramente dimagrire, fa riacquistare una forma snella ed elegante. I raggi solari sulla pelle nuda hanno effetti straordinariamente salubri. Inoltre, chiunque abbia osservato bambini svestiti correre all'aria aperta deve essere stato colpito dal fatto che il loro modo di comportarsi è migliore e che essi si muovono più liberamente e con maggiore grazia di quando sono vestiti. La stessa cosa accade per i grandi. Il luogo più adatto per la nudità è l'aria aperta, al sole e nell'acqua.
Abbiamo detto che il nudista, allargando la sua attenzione all'intera persona, perde interesse per questo o quel trucco estetico, per la bellezza artificiale, per la decorazione seducente, per gli atteggiamenti narcisisti. E' vero. E' vero, ma il contatto corporeo, visivo o tattile, aiuta anche a tenerci su, a non lasciarsi andare, a non deprimerci. Chi l'ha provato può confermarlo: il nudismo aiuta ad alzare il tono psicologico generale, a sentirsi sempre pronti al contatto sociale. Quante persone esternamente depresse e malinconiche dovrebbero scoprire la nudità come tonico della psiche.
Ma anche altri piccoli disturbi vengono affievoliti. La Cellulite, oggi molto diffusa anche tra le giovani, con nudismo può essere eliminata o ridotta enormemente. Questo perchè stando in nudità per un certo periodo di tempo viene ristabilita la normale circolazione del sangue che, troppo spesso, se ostacolata da slip, jeans, collants e reggiseni troppo stretti od attillati, ne è la causa principale.
Non dimentichiamoci dell'aspetto psicologico: spogliarsi (metaforicamente e fisicamente) significa rimettersi in gioco, riattivare altri e più profondi meccanismi di confronto sociale che esulano dai classici status symbol per riscoprire la cultura e le virtù dell'anima. Paradossalmente, lo stare nudi devia l'attenzione da corpo per riportarla sull'anima. E' questo, in fin dei conti, vuol dire salute: del corpo e dello spirito.
I sessuologi ritengono che la vista di tanti corpi nudi col tempo tolga spazio alla fantasia provocando una sorta di abitudine che abbassa il livello di erotismo e di eccitazione nella coppia. Lei è d’accordo?
Anche qui non posso che dissentire. L'errore è quello di ridurre la sessualità e l'erotismo nel nudo e viceversa. Le cose non stanno affatto così. L'erotismo, come insegnano bene i maestri di letteratura erotica, passa principalmente per il cervello. L'erotismo è un esercizio di alta cultura e raffinata consapevolezza; esso non può e non deve ridursi al mostrare o al vedere corpi nudi. Siffatto pensiero riduce il corpo a merce e la sessualità ad attività meccanica e nient'affatto spirituale. La sessualità si esprime attraverso lo sguardo, le movenze, la voce il tatto. Ecco il motivo per cui la sessualità femminile, da sempre più attenta ad un sincretismo sensoriale, è più ricca e più variegata di quella maschile che, nella maggior parte dei casi passa per buna parte attraverso il senso della vista.
Autore: Gero Di Bella
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